Come cani selvaggi

Come cani selvaggi Titolo: Come cani selvaggi
Autore: Ian Rankin
Traduttore: A. Pezzotta
Editore: Longanesi
Anno edizione: 2016
Pagine: 405 p.
EAN: 9788830444072

La vita da pensionato non soddisfa l’ispettore Rebus, che non è certo fatto per dedicarsi agli hobby, ai viaggi o ai piccoli lavoretti di casa. La vita da poliziotto è l’unica che conosce e l’unica che ha un senso per lui.

«Non a tutti si addice la pensione. Sicuramente non a John Rebus.»il Venerdì – Repubblica

«Come cani selvaggi è uno dei migliori romanzi di Rankin. Rebus risorge e Rankin si inventa una trama carica di un sottile fascino nero, di un umorismo puntuto ed accattivante.»Pietro Soria, La Stampa

«Rebus è stato universalmente riconosciuto il primo profiler della storia del crimine. Senza di lui probabilmente non esisterebbero tante altre storie e personaggi memorabili.»Donato Carrisi, Il Corriere della Sera

«Con le mani in tasca, Rebus si girò verso Cafferty. Erano due vecchi, ormai, stessa corporatura, un passato molto simile. Seduti insieme in un pub, allo sguardo di uno spettatore casuale potevano sembrare due amici che si conoscevano dai tempi della scuola. Ma avevano una storia molto diversa da raccontare.»

La vita da pensionato non soddisfa l’ispettore Rebus, che non è certo fatto per dedicarsi agli hobby, ai viaggi o ai piccoli lavoretti di casa. La vita da poliziotto è l’unica che conosce e l’unica che ha un senso per lui. Così quando Siobhan Clarke chiede il suo aiuto su un caso, Rebus non ci pensa due volte a tornare in gioco. Clarke sta indagando sull’omicidio di un anziano avvocato il cui corpo è stato trovato accompagnato da un biglietto minatorio. Dall’altra parte di Edimburgo, Big Ger Cafferty – il grande nemico di Rebus – ha ricevuto un biglietto identico, dopo che qualcuno gli ha sparato, senza colpirlo. Un chiaro avvertimento, ma da parte di chi? Perché? Chi vuole cambiare le carte in tavola nel mondo della malavita di Edimburgo? Toccherà a Clarke e Rebus collegare i puntini e fermare un assassino, in un mondo senza regole tranne una: che cane mangia cane, in città come in natura.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *