Solitaria conversazione con il nulla

Solitaria conversazione con il nulla Titolo: Solitaria conversazione con il nulla
Autore: Josefina Vincens
Traduttore: F. Lippi
Editore: Lanfranchi
Anno edizione: 1993
Pagine: 185 p.
EAN: 9788836300297

Semplice e concentrato, nello stesso tempo pieno di una segreta pietà, inflessibile e rigoroso. È ammirevole che con un tema come quello del “nulla” – ultimamente al centro di tanti studi, più o meno buoni, di carattere filosofico – l’autrice abbia saputo scrivere un libro così tenero e vivo. E lo è anche il fatto che sia riuscita a creare dalla “vuota” intimità del personaggio, tutto un mondo. Che cos’è, dunque, quel che ci dice l’eroe di questo romanzo, quest’uomo che “non ha niente da dire”? “Niente”, e questo niente – che è quello di tutti noi – si converte, per il mero fatto di farsene carico, in “tutto”: in consolidamento della solidarietà e della fratellanza fra gli uomini. E così, un libro “individualista” risulta fraterno, poiché ogni uomo che si fa carico della propria condizione solitaria e della verità, del suo niente, si fa anche carico della condizione fatale degli uomini della nostra epoca e può partecipare al loro destino generale e condividerlo. Coloro che sanno di non avere niente hanno tutto: la solitudine condivisa, la fratellanza nell’abbandono, la lotta e la ricerca.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *